More titles to consider

Shopping Cart

You're getting the VIP treatment!

With the purchase of Kobo VIP Membership, you're getting 10% off and 2x Kobo Super Points on eligible items.

itemsitem
See your RECOMMENDATIONS

Synopsis

Il linguaggio è un’arma potente: non solo descrive la realtà, ma la può anche cambiare. Se le parole non sono realtà «concrete», sicuramente lo sono i loro effetti. A volte il modo di parlare si traduce in blocchi, disfunzioni, sofferenza: è il caso di frasi come «Non so decidere», «Sono timido», «Mi sento sempre in colpa», che possono essere scaturite da situazioni reali, ma che diventano la «prova» e la giustificazione dell’impossibilità di cambiare. In questo libro, Matteo Rampin ne raccoglie una nutrita antologia tratta dalla sua attività clinica, mostrando come sia possibile, attraverso la ridefinizione e la ristrutturazione di quelle stesse parole, ribaltare gli effetti paralizzanti del linguaggio, e usare proprio quest’ultimo come una sorta di formidabile antidoto contro se stesso, spalancando così la strada al cambiamento, ridando al disagio proporzioni più adeguate e portando ad accettare il fatto che problemi e crisi fanno parte dell’esistenza. In questo modo, quasi magicamente, ciò che avvelena la nostra vita viene visto da una prospettiva nuova, che svela come grano e zizzania siano due facce della stessa medaglia. Frasi come le precedenti perdono allora la loro connotazione negativa: «Non so decidere»... «E come l’ha deciso?»

You can read this item using any of the following Kobo apps and devices:

  • DESKTOP
  • eREADERS
  • TABLETS
  • IOS
  • ANDROID
  • BLACKBERRY
  • WINDOWS