More titles to consider

Shopping Cart

You're getting the VIP treatment!

With the purchase of Kobo VIP Membership, you're getting 10% off and 2x Kobo Super Points on eligible items.

itemsitem
See your RECOMMENDATIONS

Synopsis

Il rapporto degli scrittori stranieri con la Roma postunitaria fu problematico: si trattava di creare personaggi moderni e farli muovere in una città leggendaria, fino ad allora argomento di poemi e tragedie, dove il tempo era fermo alle rovine dell’Impero e al Seicento barocco. Una sfida non sempre vittoriosa per questi autori, i cui personaggi, infatti, nutrono spesso sentimenti alterni di rifiuto e amore. Gli scrittori inglesi (Dickens Thackeray, Eliot) si armarono di understatement; gli americani opposero alla Città Eterna la purezza della loro terra oppure, come James, la elessero città dell’anima; la vicinanza linguistica e geografica rese meno problematico il contatto dei francesi (Goncourt, Zola, Bourget, Stendhal, Sand ecc.), che guardarono anche agli aspetti sociali e psicologici. Dopo l’Unità, il viaggiatore diventa turista, speculatori e politicanti diventano i protagonisti dei romanzi. Roma riduce man mano il suo potere e valore simbolico, e ospita una fauna cosmopolita quanto irriverente, che non vive i monumenti ma li usa come fondale a effetto. Il magico recinto racconta per la prima volta la drammatica evoluzione dell’idea di Roma nel vissuto e nell’immaginario letterario internazionale.

Ratings and Reviews

Overall rating

No ratings yet
(0)
5 Stars 4 Stars 3 Stars 2 Stars 1 Stars
0 0 0 0 0

Be the first to rate and review this book!

You've already shared your review for this item. Thanks!

We are currently reviewing your submission. Thanks!

(0)

You can read this item using any of the following Kobo apps and devices:

  • DESKTOP
  • eREADERS
  • TABLETS
  • IOS
  • ANDROID
  • BLACKBERRY
  • WINDOWS