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Synopsis

I due romanzi, Merope IV (1867) e Dio ne scampi dagli Orsenigo (1876) sono la parodizzazione e il ribaltamento ironico dei romanzi sentimentali torbidamente psicologici in cui il secondo ottocento romantico si compiaceva di rappresentare i suoi amori proibiti, da una parte ammantando di eccezionalità i personaggi e le storie raccontate, dall’altra ammiccando al gusto patetico e sentimentale dei lettori, che s'identificassero e compatissero con loro. L’operazione “perfida” d’Imbriani non è solo d’illustrare nei suoi romanzi la tesi dissacrante che il rapporto adulterino è giogo più pesante e noioso del matrimonio stesso: «Non presumo sputar fuori ned un paradosso, ned una novità; credo, anzi, ripeter cosa, ormai, consentita, da chiunque s’intenda, alcun po’, della partita; dicendo che una relazione è, quasi sempre, più pesante del matrimonio»; ma per giunta di smontare l’impalcatura narrativa, la struttura formale su cui i romanzi si reggevano e assecondavano le aspettative del lettore-tipo di quel prodotto letterario. E quest’opera di “guerrigliero”, di guastatore del gusto letterario corrente, insomma di distruzione letteraria che così a fondo fu condotta solo decine d’anni dopo dalle avanguardie primonovecentesche, Imbriani poté anticiparla paradossalmente proprio per la sua posizione di retroguardia in letteratura e reazionaria in politica. Posto importante in quest’opera di caustica distruzione ha la sua sterminata conoscenza linguistica e culturale, che egli usa indiscriminatamente in un miscuglio di registri differenti di lingua e di citazioni erudite fatte per interrompere e sviare il flusso del racconto. L'effetto di straniamento che si ottiene impedisce scontrosamente qualunque facile abbandono alla lettura e all'immedesimazione e può essere considerato il corrispettivo, nello stile, dell’indignazione e del risentimento morale imbrianesco. Ma erano romanzi forse troppo spiazzanti nel pastiche linguistico e nella demolizione della macchina narrativa per essere apprezzati appieno allora, e aspettavano probabilmente lettori più scafati per essere apprezzati in tutti i pregi che indubbiamente hanno.

Fonte Wikipedia

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